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Zeppole, dette anche Crispelle

Zeppole, dette anche Crispelle
Voto:
0
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Piatto:
Difficoltà:
3
Luogo:
Dosi:
20 pezzi
“Zeppole” o “crispelle” di riso, intramontabile, classico fine pasto dei lauti pranzi domenicali invernali, di Catania e provincia… senza di esse… la domenica non sarebbe domenica! Non è una preparazione difficile ma l’impasto, per quanto io vi abbia dato delle dosi sperimentate, va “sentito”, potrebbe volerci ancora una spolverata di farina o qualche goccia di latte quando formate le zeppole, queste dovranno avere una certa compattezza, altrimenti a contatto con l’olio bollente si spappolerebbero! E mi raccomando di non accorciare i tempi di lievitazione, il riposo è assolutamente necessario! Questa preparazione va bene anche per i celiaci, a patto di sostituire la farina00 con farina di riso. Un dolce fritto, affogato nel caldo miele di zagara siciliano, l’aroma di arancia, tanta inebriante cannella… insomma, un profumo ed un sapore che non vi lasceranno indifferenti!

Preparazione

Versate in una pentola il riso (quello per fare il risotto perché contiene maggiore quantità di amido), aggiungete il latte freddo, il pizzico di sale e mettete sul fornello a cuocere finché il riso non abbia assorbito tutto il latte, avendo l' accortezza di mescolare spesso perché il riso ha la pessima abitudine ad attaccarsi sul fondo. Io non metto zucchero nell’impasto, visto che le zeppole andranno tuffate nel miele.
Quando il latte sarà stato completamente assorbito e il riso sarà cotto, trasferite il tutto in una ciotola e fate intiepidire.
Passo successivo sarà aggiungere la scorza degli agrumi, la farina e il lievito sciolto in 20 gr di latte, che potrà essere anche freddo di frigo! Il lievito da usare è pochissimo, sia perché la lievitazione lenta, in frigo, non necessita di quantitativi maggiori, sia perché la farina usata è pochissima.
Si formerà un “pappone”, che va mescolato energicamente per far amalgamare il tutto; copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare circa 12 ore in frigo. Trascorso questo tempo, portatelo a temperatura ambiente per 2 ore, più o meno, e poi formate, con le mani bagnate, dei bastoncini. Sistemateli in fila su un vassoio coperto di carta forno; finita questa operazione, passate alla frittura.
Potete servirvi di una friggitrice o di una padella dai bordi alti, colma di olio perché le zeppole vanno fritte in immersione. L’olio dovrà essere a circa 180°. Tuffate pochi pezzi per volta e man mano che si doreranno uniformemente, scolate con una schiumarola e mettete su carta paglia, per far scolare l’eccesso di olio.
In un tegame, o in una ciotola (se possedete un microonde) fate scaldare il miele addizionato di acqua e, con questo, irrorate le zeppole, dopo averle sistemate in una pirofila. Una spolverata di zucchero a velo, una di cannella e servite, se potete, subito!

Commenti

Ottima, li ho mangiate a Siracusa e a Catania.
Inviato da Carlo Chirafisi il

saranno buonissime
Inviato da Valeria Kilders_1 il

troppo lunga la procedura, bisogna iniziare il giorno prima, mentre mi passa la voglia, non fa per me .ma buoni sicuramente.....
Inviato da Armida Milioto il

troppo lunga la procedura, bisogna iniziare il giorno prima, mentre mi passa la voglia, non fa per me .ma buoni sicuramente.....
Inviato da Armida Milioto il

provati 1 volta,davvero ottimi.
Inviato da Rosanna Farina il

PENSO CHE SONO BONISSIMI
Inviato da Catena Lo Presti il

devono essere buonissime le farò al più presto
Inviato da Giuseppina Privitera il

si potrebbero fare con farina di riso invece di riso cotto? saranno buoni come questa ricetta ...solo troppo lavoro..
Inviato da Caterina Antillon il

superlativa!!!!!!!!!!!!!
Inviato da Michela Magrì il

ogni volta ke vado a Catania li mangio !!!!! uhmmmm ke bontà......a Roma si trovano in un bar gestito da catanesi e nel periodo di S.Agata .....proverò a farli......
Inviato da Francesca la Commare il

ogni volta ke vado a Catania li mangio !!!!! uhmmmm ke bontà......a Roma si trovano in un bar gestito da catanesi e nel periodo di S.Agata .....proverò a farli......
Inviato da Francesca la Commare il

ogni volta ke vado a Catania li mangio !!!!! uhmmmm ke bontà......a Roma si trovano in un bar gestito da catanesi e nel periodo di S.Agata .....proverò a farli......
Inviato da Francesca la Commare il

ogni volta ke vado a Catania li mangio !!!!! uhmmmm ke bontà......a Roma si trovano in un bar gestito da catanesi e nel periodo di S.Agata .....proverò a farli......
Inviato da Francesca la Commare il

e tu che ne pensi di questa ricetta?

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