lamiasicilia.org

Il portale di chi ama la Sicilia

I pasticcini alla mandorla

pasticcini di mandorle
Voto:
0
No votes yet
Piatto:
Difficoltà:
3
Insieme con classiche paste di mandorla, questi pasticcini sono l’emblema della sicilianità! Vi consiglio di provare a farli a casa, sono squisiti e non comportano tanto lavoro… il risultato finale vi conquisterà! Con questa dose otterrete circa 2 chili di pasticcini, infatti spesso ne faccio mezza dose. Un “trucchetto”, che mi è stato svelato anni fa da una signora anziana ma dalle “mani d’oro”, capace di donare una inusitata morbidezza ed un profumo inenarrabile alle pastine, è quello di aggiungere alla pasta di mandorle delle scorzette di arancia candite, ridotte in crema (frullatele o pestatele in un mortaio, fate voi!). Vi accorgerete della differenza e se, certo, le scorzette di arancia sono fatte in casa, vi assicuro, sarà amore “al primo morso”!!!

Preparazione

La prima cosa da fare è ottenere la farina di mandorle: frullate, cioè, le mandorle insieme allo zucchero, fino ad ottenere una farina, appunto. Lo zucchero assorbirà l’olio prodotto dalle mandorle, per questo frullo tutto insieme. Per zucchero vanigliato intendo dello zucchero che è stato tenuto a lungo in un barattolo insieme ad una stecca di vaniglia incisa per la sua intera lunghezza. Sentirete che meraviglioso aroma e non avrete usato nulla di chimico. Ponete la farina dolce di mandorle in una ciotola ampia
Pulite il frullatore e frullate le scorze candite d’arancia.
Aggiungete il miele e la “crema” di canditi nella ciotola con la farina di mandorle… amalgamate bene e, man mano, in piccole dosi, unite l’albume (che non va montato) e continuate a mescolare. La dose che vi ho indicato potrebbe anche essere eccessiva, l’impasto non dovrà essere troppo morbido o, in forno, la forma dei biscotti non reggerebbe e diventerebbero frittelle!!! La parte più “antipatica” arriva ora… mettete piccole dosi di impasto in un sac a poche con una bocchetta rigata, tipo quella da usare per fare i ciuffi di panna, e spremete una piccola dose su una teglia coperta di carta forno. Finito di formare i pasticcini (l’impasto è “sostenuto”, quindi non sarà facilissimo) decorate ciascuno con una ciliegina rossa, o verde, o con una mandorla o con un chicco di caffè… Bene, adesso dovranno riposare una notte intera in frigo prima di essere introdotti in forno preriscaldato a circa 180°. Anche sul “discorso forno” dovete prestare molta attenzione perché da forno a forno la temperatura può variare e molto. Voi dovrete ottenere dei pasticcini dorati fuori ma morbidi dentro e ricordate che raffreddando induriscono, quindi anche se fossero si dorati ma ancora troppo morbidi, quando escono dal forno, otterrete il giusto risultato. Il tempo medio di permanenza in forno è di 1° minuti ma provate ad infornarne solo due la prima volta per “calibrare” tempi e temperature. Si conservano a lungo in una scatola di latta ben chiusa… ma sono sicura non vi dureranno a lungo!!!

Commenti

buonissimi ne vado iotto!
Inviato da Gaetano Ciccarello il

buoni!))))))))))
Inviato da Alabiso Luigi il

sono buonissimi ,io li compravo sempre nel panificio quando ero in Sicilia!
Inviato da Barbara Milazzo il

buonissimi
Inviato da Amedeo Pirruccio il

Provo a farli domani!!!!
Inviato da Carla Zummo il

Ricetta tipica ma con talune aggiunte molto appropriate ( scorzetta e frullare zucchero e mandorle insieme ).Giovedi' faro' la prova.
Inviato da Emanuele Fiume il

Sono buoni quando ritorno in Sicilia ne mangio tanti e poi metto peso
Inviato da Anna Maria Catullo il

please can someone tell me what does qd mean?????
Inviato da Jo Woodgate il

Mmmmmm!!! Sono fantastici, buoniiiiii
Inviato da Elvira Shadai il

troppo buoni
Inviato da Johnny Marchetta il

for Jo Woodgate, "qb" means enough
Inviato da Antonina Varvara_1 il

I pasticcini sono favolosi come,d'altronde, lo sono tutti i dolci siciliani!
Inviato da Basilio Buzzanca il

e tu che ne pensi di questa ricetta?

Accedi o registrati per inserire commenti.