lamiasicilia.org

Il portale di chi ama la Sicilia

Turbante di spatola

Turbante di spatola
Voto:
0
No votes yet
Piatto:
Difficoltà:
3
Dosi:
2 persone

Preparazione

Sciacquate velocemente i filetti si pesce, massaggiandoli a mani nude per verificare la presenza di eventuali spine, qualora ne trovaste eliminatele con l’apposita pinzetta o come vi viene meglio; dopo poggiateli su un tagliere con la pelle rivolta in basso e asciugateli con della carta da cucina.

Nettate le zucchine e la cipolla, sciacquate ed affettate tutto, incidendo nel senso della lunghezza, in bastoncini non troppo sottili, non si dovranno disfare durante la cottura, che sarà comunque breve. Prendete un wok (se non lo avete una qualunque padella antiaderente andrà bene), ungetelo con olio extravergine, scaldate leggermente, unite le cipolle, salate e saltatele; seguite bene la cottura, dovranno caramellare, non bruciare!Quando saranno pronte mettetele da parte.

Nella stessa padella, aggiungendo olio se necessario, fate saltare i bastoncini di zucchina. Dopo averli salati e pepati, dorateli senza ammorbidirli troppo, quindi metteteli insieme con la cipolla.

Con l’olio rimasto in padella, condito ed insaporito dagli umori delle verdure, spennellate i filetti, salate e pepate senza esagerare. Ricopriteli, lungo la loro larghezza, con le verdure in modo che queste sporgano dalla fettina di pesce solo nella parte superiore, mentre nella parte inferiore della fetta, arrivino al bordo della fetta stessa; questo perché facciano da base di appoggio al turbante di pesce.

Arrotolate su se stesso l’involtino e fissate le due estremità con altrettanti stecchini di legno. Preriscaldate il forno a 180° e mettete i “turbanti” di pesce in posizione verticale, su una placca coperta di carta forno per circa dieci minuti, ma verificate, comunque, la cottura prima di sfornarlo.

Ora non vi resta che impiattare: con una paletta prelevate il pesce dalla teglia e poggiatelo nel centro di un piatto piano, eliminate gli stecchini, mantenendo bene l’ equilibrio piuttosto precario del “turbante”, decorate con le rimanenti verdure, date ancora un giro di olio a crudo e servite.

e tu che ne pensi di questa ricetta?

Accedi o registrati per inserire commenti.